Telefono:
0522 303032
Dove siamo:
via Brigata Reggio 22/T-U 42124 Reggio Emilia
Crediamo nell’importanza di dare valore alle fragilità e nella rilevanza di parole come sostegno, empatia, umanità.

“Con i nostri progetti offriamo ogni giorno opportunità concrete di lavoro e dignità a 30 tirocinanti che trovano a Rigenera un luogo accogliente, protetto e sereno.”
Presidente consiglio di amministrazione
Le principali proposte della cooperativa riguardano i tirocini d’inclusione sociale, servizi ricreativi e educativi, percorsi di empowerment della persona con disabilità, progetti di rigenerazione urbana e sociale ed economia circolare.
Rigenera opera prevalentemente su Reggio Emilia e provincia, all’ interno di hub di promozione sociale e di welfare partecipativo.
Da anni collabora con imprese artigiane manifatturiere del territorio per la promozione dell’ inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Grazie al progetto delle case di quartiere, la cooperativa sostiene lo scambio intergenerazionale e la diffusione della cultura e della rigenerazione sociale degli spazi.












Rigenera nel 2021 ha ampliato il proprio impegno verso la comunità partecipando alla coprogettazione “Da Centro Sociale a Casa di Quartiere” promossa dal Comune di Reggio Emilia.
Oggi è all’interno della Casa di Quartiere Gattaglio – Gatto Azzurro dove gestisce il bar sociale, servizi di prossimità e l’agenda degli eventi artistico-culturali.
La Casa di Quartiere Gattaglio, situata nell’omonimo quartiere storico di Reggio Emilia, è aperta tutti i giorni e rappresenta un punto di riferimento per la comunità. Al suo interno convivono attività sociali, ricreative e culturali pensate per coinvolgere persone di tutte le età: bocce, boccette, biliardo, yoga, tiro con l’arco e una programmazione mensile ricca di appuntamenti.
La Casa di Quartiere offre diversi servizi servizi rivolti anche a giovani, famiglie e cittadini stranieri (come il doposcuola di comunità), con l’obiettivo di essere uno spazio inclusivo, accogliente e accessibile. Gli ambienti sono ampi e versatili: al suo interno si trovano un bar sociale, il bocciodromo, una sala carte, tv e biliardi, spazi da affittare per eventi, una sala co-working, oltre ad aree esterne utilizzabili durante il periodo estivo.
Qui Rigenera si concentra su tre ambiti principali: lo sviluppo di progetti sociali di comunità e di prossimità, la costruzione di un’agenda artistico-culturale e la gestione dei bar sociali come luoghi di incontro e relazione. Promuoviamo progetti sociali, iniziative culturali e momenti di aggregazione, con l’obiettivo di valorizzare lo spazio come bene collettivo, coinvolgere attivamente la comunità e favorire la rigenerazione urbana e sociale.
Alla CdQ Gattaglio la cooperativa organizza e gestisce numerose attività culturali e sociali, con un calendario mensile che include letture, concerti, DJ set, teatro, presentazioni di libri, rassegne musicali e cinematografiche, laboratori artistici e ambientali, lezioni di yoga, pranzi e cene sociali, eventi interculturali, festival tematici, incontri di divulgazione scientifica e molto altro. Queste attività favoriscono la socializzazione, l’inclusione sociale e anche il coinvolgimento degli utenti nella vita del quartiere (ad es. attraverso i nostri tirocini di inclusione sociale gestiamo le pulizie degli spazi del centro)
Il progetto ha avuto un impatto positivo, sia dal punto di vista sociale che occupazionale: ha contribuito a rigenerare un quartiere storico della città, ad ampliare l’offerta culturale del territorio, a rafforzare il ruolo della casa di quartiere come presidio di comunità e a creare nuove opportunità di lavoro e inclusione, anche grazie all’attivazione di tirocini rivolti a persone con disabilità.
Da aprile 2023 ad aprile 2026 Rigenera si è anche occupata della gestione del bar sociale presso il Centro Sociale Tricolore dove ha anche attivato il servizio di Doposcuola di Comunità.
Filo conduttore della nostra azione cooperativa è infatti il concetto di rigenerare nel senso di dare nuova vita, una seconda possibilità, a persone, luoghi, quartieri, oggetti, relazioni.
Il progetto “Uno Spazio per te – Doposcuola di Comunità” è un’iniziativa che si rivolge ai bambini 6-13 anni del Quartiere di Santa Croce, con particolare attenzione a quelli provenienti da famiglie in condizioni di povertà educativa. L’obiettivo principale è garantire a tutti i bambini e ragazzi, specialmente quelli che vivono in contesti svantaggiati, pari opportunità di apprendimento, socializzazione e crescita personale, affrontando le difficoltà derivanti da barriere socio-economiche e culturali.
Il progetto, avviato a settembre 2024, offre un doposcuola presso il Centro Sociale Tricolore con attività che spaziano dall’aiuto compiti a laboratori creativi con un focus particolare posto sulla socializzazione e sull’inclusione. Durante le attività, i bambini vengono sensibilizzati a temi cruciali come il rispetto per gli altri, il pluralismo culturale e la parità di genere, utilizzando un approccio educativo ludico-laboratoriale.
Attraverso queste attività, “Uno Spazio per te” non solo offre un aiuto educativo, ma si inserisce in un contesto più ampio di inclusione sociale, promuovendo il benessere dei giovani e delle famiglie, favorendo un cambiamento positivo nelle loro vite.
A febbraio 2025 abbiamo avviato il Doposcuola di Comunità anche presso la Casa di Quartiere Gattaglio con un ottimo riscontro delle famiglie e delle scuole della zona


Da sempre la cooperativa offre proposte socio-educative accessibili in località turistiche (mare, montagna, estero) rivolte a persone con disabilità durante l’anno e nei mesi estivi con l’obiettivo di coniugare momenti ludici / ricreativi con la crescita dell’autonomia delle persone coinvolte.
Il viaggio può essere un potente strumento per promuovere l’autonomia e l’indipendenza delle persone con disabilità, offrendo nuove esperienze e occasioni di crescita personale.
I nostri percorsi di inserimento lavorativo puntano a inserire le persone in un contesto di impresa sociale che lavora con importanti aziende private del territorio, in sinergia con i servizi sociali, svolgendo un servizio pubblico senza la presenza di convenzioni o contributi pubblici. Per ogni tirocinante è prevista una convenzione con l’ente inviante e un progetto formativo. Attualmente sono impegnate 23 persone, 19 maschi e 4 femmine, tra 21 e 65 anni, i due terzi dei quali nella fascia d’età 30-49 anni con 3 persone over 60. L’attività consiste in lavori di assemblaggio, confezionamento, contapezzi, montaggi di piccole dimensioni con etichettatura, imballaggio set, imbustamento. Si punta su lavorazioni che permettono a tutti di apprendere i diversi passaggi (il 100% delle procedure viene acquisito nel corso del primo mese d’inserimento). L’educazione al lavoro è realizzata considerando i tirocinanti non solo come prestatori d’opera ma promuovendo forme di co-progettazione attraverso la loro inclusione nei processi di produzione di valore sociale. Si tratta di persone che, ad un certo punto della propria vita, hanno incontrato situazioni che hanno favorito l’emergere di elementi di fragilità e la nostra azione mira a fornire loro nuove opportunità di crescita, inserimento nel mercato del lavoro e quindi di vita.
